News dal Presidio

  • 20.04.2009 Giulia Menegatti e Chiara Vighetto sono in scena nello spettacolo "L'incredibile storia dell'Incredibile Barone". Si concretizza così la collaborazione tra il Presidio Teatro Infanzia e la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani. Martedì 21 aprile, alle ore 21,30, nella Sala Grande della Casa del Teatro Ragazzi di Torino lo spettacolo sarà presentato agli organizzatori teatrali italiani e stranieri presenti al Festival GiocaTeatro Torino.
  • 23.03.2009 Un grazie al Sistema Teatro Torino che segnala il nostro blog come "Sito della Settimana". Scopri la vivacità del teatro a Torino su www.sistemateatrotorino.it
  • 19.01.2009. Vuoi assitere allo spettacolo Cibi Fantastici, prima prova d'attore del Presidio? Clicca su Stilema/Unoteatro e vai alla sezione Tournèe
  • 14.01.2009. In collaborazione con Coop, al via i laboratori Ricette Fantastiche, una iniziativa che accompagna le repliche in Piemonte dello spettacolo Cibi Fantastici. A Torino, a partire dal 14 gennaio 2009

mercoledì 28 gennaio 2009

IL MONDO VISTO DAL VETRO DI UN FURGONE


“Io mi chiamo Giulia e quando ero piccola mi piaceva fare il pic-nic perché alla fine, c'erano le api dentro il bicchiere”

Io mi chiamo davvero Giulia, sono una delle tre attrici dello spettacolo “Cibi Fantastici”, e quella che ho scritto è una delle frasi che mi piace di più dire quando recito, un po' perché è vera, un po' perché replica dopo replica, dicendola, mi accorgo di come lo spettacolo stia crescendo ogni giorno un po' di più.

La scorsa settimana ho raccontato delle api a più di mille persone. Abbiamo recitato a San Giuliano Milanese, a Bologna e a Ovada. Siamo partite di sabato mattina tardi, con uno Scudo noleggiato il giorno prima perché il nostro mitico furgone rosso stava portando un altro spettacolo della Compagnia in qualche altro teatro d'Italia.

Dopo aver già affrontato diversi viaggi con un Ducato Maxi la guidatrice di turno (noi guidiamo tutte e tre) sa cosa aspettarsi dal furgone. Lente accelerate, manovre complicate dalla lunghezza e dall'ingombro, la sosta metano ogni trecento chilometri circa. Questo nostro intrepido furgoncino, invece, ci ha subito sorprese con la sua super “accelerazione gravitazionale” e con la sua sesta marcia ( io era la prima volta che la usavo...), cosicché i nostri viaggi in giro per la pianura padana sono risultati molto più agili.

Una delle cose più divertenti del girare in tre ragazze su un furgone o furgoncino che sia, è che ti accorgi veramente che la gente si chiede, quando ti timbra la carta carburante o ti dà la ricevuta dell'autostrada, cosa mai possano fare come lavoro tre giovani ragazze che girano su un mezzo così grande. Spesso, quando entriamo in un teatro per capire quali attrezzature tecniche vadano scaricate e quali no, la reazione è: “Ma ci siete solo voi?? E il tecnico??”. Il nostro tecnico, o meglio la nostra attrice/tecnica, è Chiara: è lei che sceglie quali fari scaricare, quante prolunghe da cinque metri ci vogliono, e soprattutto è lei che la maggior parte delle volte si deve sciroppare il cavo DMX tutto avvolto male.

Quando arriviamo in teatro io e Alice (la terza attrice del trio) montiamo la scenografia e Chiara si occupa di luci e fonica, ma dalle scorse repliche qualcosa sta cambiando! Ho chiesto a Chiara di iniziare a spiegarmi come si puntano i fari così da potermi fare anch'io un'idea su questa magica arte e devo dire che la trovo anche un'attività divertente. Alice nel frattempo ha imparato a montare le “mandarine” che abbiamo nella scenografia. Ogni volta ognuna di noi fa un piccolo passo in avanti. Girando per i teatri non è raro trovare gentilissimi tecnici di palco che ci danno due dritte su come vanno gestiti i radiomicrofoni oppure su come è meglio sistemare i fari.

La replica di San Giuliano Milanese è volata, abbiamo scaricato-montato-recitato-smontato-caricato e via verso Bologna! A Bologna abbiamo recitato per tre giorni di seguito, la domenica per le famiglie e il lunedì e martedì per le scuole. Ci siamo trovate di fronte un pubblico fantastico, molto caloroso ed entusiasta! È bello trovarsi con circa quattrocento persone che urlano insieme a te AAAAHMMMM! mentre i fari lentamente si spengono e gli applausi ti restituiscono l'energia che durante lo spettacolo tu hai regalato a quegli occhi che intravedevi nel buio.

Fare più repliche nello stesso posto ti permette di riprendere fiato dopo gli spettacoli e di vivere un po' il posto che sennò vedresti solamente riflesso negli spettatori che vengono a vederti. A Bologna abbiamo avuto tempo di girare e addirittura di incontrare qualcun altro che recita, qualcuno che studia, qualcuno che sta cercando un lavoro e che è appassionato di teatro.

Girare per l'Italia è bello soprattutto perché ti fa incontrare le persone, è un'opportunità, una via privilegiata per conoscere il mondo.

Ecco di cosa mi piacerebbe raccontare, del mondo che incontriamo e di come lo vediamo noi, attrici entusiaste del lavoro che fanno. Alla prossima puntata, Giulia.


Stralci di diario

Mi coglie un raffreddore fortissimo e penso sollevata: "non ho repliche!", almeno fino a mercoledì. Non dovrò fare sforzi affinché parole come "mamma" non mi escano storpiate in "babba".
Nello stordimento tra sternuti e soffiate di naso ripenso alla scorsa settimana...certo è stato davvero bello, in sei giorni "Cibi fantastici" è stato a S.Giuliano Milanese, Bologna e Ovada.A S. Giuliano arriviamo di sabato, scarichiamo il furgoncino a nolo e mi rendo conto che rispetto al nostro è davvero bassino...insomma per caricarlo e scaricarlo dovrò stare un po' gobbetta, vista la mia altezza (per intenderci, delle tre sono la spilungona), il che vuol dire un certo mal di schiena, ma non mi spavento. Luce e fonica sono da montare per cui Alice e Giulia si occupano della scenografia e io srotolo e cavi faccio collegamenti. Per i puntamenti dei fari inizio ad insegnare a Giulia, così che grazie a questa turnée saremo tutte più o meno in grado di cavarcela anche sul fronte tecnico. A Bologna siamo rimaste per ben tre giorni! Il che vuol dire che puoi tirare fuori lo shampoo e lo spazzolino dal beauty case, perché non ti fermerai solo una notte e puoi passare un pomeriggio intero a girare per la città, beh forse non proprio intero considerando la "pennica" post spettacolo...ehm. Per mia somma gioia possiamo usare i fari del teatro, per cui nessuna piantana da montare!!!Nelle tre repliche ci troviamo di fronte oltre trecento ottanta persone, un giorno sono addirittura 410! Devo dire che quando ho guardato la sala del Testoni, con le sedie colorate (per chi non la conoscesse ogni riga di sedie ha una sfumatura di colore diverso, così che ogni fila ha le sedie di tinte diverse tra loro), il mio occhio si è soffermato sulle sfumature di colore e non tanto sulla quantità dei posti...insomma non mi ero resa conto che fosse così grande...poi quando la maschera ci ha informate del fatto che la sala sarebbe stata piena e che i posti erano superiori ai 400...beh un attimo di paura mi è presa! Poi siamo salite sul palco e ci siamo davvero divertite, il pubblico ha risposto bene, sia nella domenicale, sia nelle due scolastiche! Lasciamo Bologna soddisfatte e felici.
Ultima tappa Ovada, in provincia di Alessandria, a venti minuti da Genova. Elisabetta, una delle due gestrici del cinema teatro, in cui faremo lo spettacolo, ci aiuta a scaricare, la neve ha bloccato l'ingresso alla stradina che conduce alla porta più vicino al palco per cui ci tocca andar avanti e indietro attraverso la sala. Mentre montiamo ad un certo punto sento dire da Giulia "C'è un gatto!" e vedo una bellissima gatta girovagar sul palco. Elisabetta ci spiega che è Gina, la loro "direttrice di sala" una gatta che è arrivata qualche anno prima e che loro hanno adottato, la sera, durante il cinema , va a dormire sulla cassa dei subwoofer...per intenderci la cassa dei bassi, quella che senti all'altezza dello stomaco nei film più rumorosi.
Lo spettacolo va bene, il primo giorno il pubblico è composto dalle classi della scuola primaria della città e il secondo giorno da classi di scuole di infanzia e primarie dei dintorni. Il pomeriggio del mercoledì facciamo un giretto nel centro, con un freddo tagliente, le viuzze e le piazzette che si snodano sotto i nostri occhi ci sorprendono. Assaggiamo la farinata e la focaccia che è come quella di Recco...che delizia!!!! La sera andiamo al cinema, danno Australia, così possiamo vedere Gina che si arrampica sui pilastri che vanno in galleria e che decide di andar sulle casse, giusto un attimo prima di una scena di bombardamenti!
Giovedì carichiamo il furgone dopo lo spettacolo e via...si torna a Torino!