“Io mi chiamo Giulia e quando ero piccola mi piaceva fare il pic-nic perché alla fine, c'erano le api dentro il bicchiere”
Io mi chiamo davvero Giulia, sono una delle tre attrici dello spettacolo “Cibi Fantastici”, e quella che ho scritto è una delle frasi che mi piace di più dire quando recito, un po' perché è vera, un po' perché replica dopo replica, dicendola, mi accorgo di come lo spettacolo stia crescendo ogni giorno un po' di più.
La scorsa settimana ho raccontato delle api a più di mille persone. Abbiamo recitato a San Giuliano Milanese, a Bologna e a Ovada. Siamo partite di sabato mattina tardi, con uno Scudo noleggiato il giorno prima perché il nostro mitico furgone rosso stava portando un altro spettacolo della Compagnia in qualche altro teatro d'Italia.
Dopo aver già affrontato diversi viaggi con un Ducato Maxi la guidatrice di turno (noi guidiamo tutte e tre) sa cosa aspettarsi dal furgone. Lente accelerate, manovre complicate dalla lunghezza e dall'ingombro, la sosta metano ogni trecento chilometri circa. Questo nostro intrepido furgoncino, invece, ci ha subito sorprese con la sua super “accelerazione gravitazionale” e con la sua sesta marcia ( io era la prima volta che la usavo...), cosicché i nostri viaggi in giro per la pianura padana sono risultati molto più agili.
Una delle cose più divertenti del girare in tre ragazze su un furgone o furgoncino che sia, è che ti accorgi veramente che la gente si chiede, quando ti timbra la carta carburante o ti dà la ricevuta dell'autostrada, cosa mai possano fare come lavoro tre giovani ragazze che girano su un mezzo così grande. Spesso, quando entriamo in un teatro per capire quali attrezzature tecniche vadano scaricate e quali no, la reazione è: “Ma ci siete solo voi?? E il tecnico??”. Il nostro tecnico, o meglio la nostra attrice/tecnica, è Chiara: è lei che sceglie quali fari scaricare, quante prolunghe da cinque metri ci vogliono, e soprattutto è lei che la maggior parte delle volte si deve sciroppare il cavo DMX tutto avvolto male.
Quando arriviamo in teatro io e Alice (la terza attrice del trio) montiamo la scenografia e Chiara si occupa di luci e fonica, ma dalle scorse repliche qualcosa sta cambiando! Ho chiesto a Chiara di iniziare a spiegarmi come si puntano i fari così da potermi fare anch'io un'idea su questa magica arte e devo dire che la trovo anche un'attività divertente. Alice nel frattempo ha imparato a montare le “mandarine” che abbiamo nella scenografia. Ogni volta ognuna di noi fa un piccolo passo in avanti. Girando per i teatri non è raro trovare gentilissimi tecnici di palco che ci danno due dritte su come vanno gestiti i radiomicrofoni oppure su come è meglio sistemare i fari.
La replica di San Giuliano Milanese è volata, abbiamo scaricato-montato-recitato-smontato-caricato e via verso Bologna! A Bologna abbiamo recitato per tre giorni di seguito, la domenica per le famiglie e il lunedì e martedì per le scuole. Ci siamo trovate di fronte un pubblico fantastico, molto caloroso ed entusiasta! È bello trovarsi con circa quattrocento persone che urlano insieme a te AAAAHMMMM! mentre i fari lentamente si spengono e gli applausi ti restituiscono l'energia che durante lo spettacolo tu hai regalato a quegli occhi che intravedevi nel buio.
Fare più repliche nello stesso posto ti permette di riprendere fiato dopo gli spettacoli e di vivere un po' il posto che sennò vedresti solamente riflesso negli spettatori che vengono a vederti. A Bologna abbiamo avuto tempo di girare e addirittura di incontrare qualcun altro che recita, qualcuno che studia, qualcuno che sta cercando un lavoro e che è appassionato di teatro.
Girare per l'Italia è bello soprattutto perché ti fa incontrare le persone, è un'opportunità, una via privilegiata per conoscere il mondo.
Ecco di cosa mi piacerebbe raccontare, del mondo che incontriamo e di come lo vediamo noi, attrici entusiaste del lavoro che fanno. Alla prossima puntata, Giulia.

Tutto il Teatro è chiamato al ricambio generazionale degli artisti. La risposta concreta di
:)
RispondiEliminaRagazze quante risate a leggervi...
Quante verità raccontate con così tanto entusiasmo
Io oggi sono andato ad ascoltare Silvano a Milano.
Spero di vederlo presto il vostro spettacolo.
ciao.
Mirko